Cose che non devono accadere e che accadono continuamente- 34 La Potenza del grande.

Tuono nel Cielo: così la natura dell’uomo nobile si manifesta senza secondi fini, inarrestabile e vigorosa.

Una lettura dell’esagramma 34- La potenza del Grande.

Il testo di Liu I Ming:

La via del grande potere richiede che il potere sia corretto; se
non è corretto, la potenza non è grande e la sua applicazione non è vantaggiosa. Le
persone nel mondo che seguono percorsi deviati, sia che si aggrappino al vuoto –
o che si attengano alle forme, scambiando l’artificiale per il reale, che non temono pericoli e guai, a volte non cambiano mai per tutta la loro vita; sono davvero potenti, ma il loro potere non è corretto .

Non solo il loro vigore è incapace di essere grande ,
ma danneggiano anche la vita con quel potere. Allora qual è il valore del potere?
Il sentiero del grande potere è benefico solo quando è corretto. Corretto significa correttamente orientato, ragionevolmente ordinato. Potenza ordinata significa
avere autonomia interiore e autocontrollo, avere la volontà retta e correttamente orientata, mentre esteriormente non si agisce arbitrariamente. Così la propria
condotta è retta. Quando la volontà è giusta uno è tranquillo, forte e
irrefrenabile; insensibile a una miriade di cose ed è interiormente vigoroso e
potente.

Forza e Movimento insieme sono inarrestabili ed esprimono un’ attività creativa. La creatività yang però è autentica solo quando è correttamente orientata e solo quando salvaguarda se stessi e gli altri. Se non si agisce correttamente la forza è soltanto aggressività, costruita su illusorie speranze e profonde paure con cui si cerca soltanto di manipolare gli altri, per gratificare se stessi : in breve, è il modo di agire di un livello basso e povero del Sé.

Quando gli eventi si manifestano, non sappiamo subito definirli buoni o cattivi e per un poco siamo indecisi. Le cose sono piacevoli, pensiamo, perchè rinunciare? Il piacere che si prova è grande e ci precipitiamo a percorrere quel cammino colmo di soddisfazioni e pensiamo che sia la strada giusta e valida per definire la futura direzione. Ma soddisfazioni e piaceri di un momento possono tramutarsi in incubi senza fine in futuro, e ciò che ora può galvanizzarci potrebbe essere la nostra dannazione in seguito. E’ un momento in cui dobbiamo essere certi che sia qualcosa che ci faccia progredire realmente e non qualcosa che ci blocchi nel solito angolo carico di aspettative e temporanee gratificazioni. Grande Potere significa grande responsabilità, per prima cosa verso se stessi. Il problema con questo esagramma, molto dibattuto, è che nonostante vi sia Forza Creativa e quindi eventi che sembrano positivi, è facile che restiamo intrappolati nella egocentrica soddisfazione di un desiderio che si può realizzare facilmente, ma che a un altro livello può essere distruttivo. Sta a noi comprendere fino a che punto compromettere la nostra integrità, il nostro andare, in queste circostanze. L’indagine sulle scelte che si compiono sotto il segno dell’Esagramma 34 è veramente importante: può portare a lasciare andare ciò che ora si crede benefico e buono, con grande amarezza, in vista di un risultato più importante e significativo, profondamente connesso alle istanze psichiche che stanno attualmente risalendo alla coscienza. Qui si è come davanti a un demone tentatore: scacciarlo o accoglierlo? Il Potere risiede nella capacità di tenere la tentazione bene in vista e lavorare sull’impulso di cederle, sul filo della caduta tra le sue braccia, oppure di voltargli apertamente le spalle, nel qual caso egli si ripresenterà sotto nuova forma ben presto. E’ questo il potere di cui parla l’esagramma, che nella sua saggezza millenaria avverte: è propizia perseveranza. Persone e eventi entrano nella nostra vita condizionandoci a reagire, con risultati alla fin fine ogni volta sempre deludenti. Certo, adesso non lo sappiamo, sembra tutto promettente e così gratificante…, ma se ci si chiede, serenamente e con onestà, che cosa in noi è gratificato, potremmo restare sorpresi dalla risposta. Spesso infatti ciò che è allettante adesso, col tempo diventa ostacolo, diventa un muro che impedisce di sviluppare al meglio il nostro vero potere; diventa un blocco condizionante che porta ad amarezze e delusioni, contro cui ogni volta scendere a patti. Allora è meglio abbattere subito il muro, è meglio comprenderne la duplicità e il pericolo, spesso ben nascosto tra le pieghe dell’autocompiacimento arrogante e vanitoso. Quando si cede alla vanità, al desiderio del potere, allora si perde il vero potere. Abbiamo sempre una scelta, che può essere difficile, cioè lasciare senza rimpianto che gli allettamenti temporanei perdano il loro luccichio inconsistente, per dare vita a un cammino forse ancora indefinito ora, ma certamente carico di potenzialità creativa.

Il tao del Grande Potere risiede nella scelta difficile tra il bene e il male. Ci sono attività che ci intrappolano a lungo in questa scelta. Se siamo innamorati, l’enorme forza creativa dovrebbe essere indirizzata verso qualcosa di giusto: relazioni non consone, momenti non conformi alle regole, sono molto gratificanti, ma alla fine cosa resta?

Parole chiave: Nel bene o nel male, rinunciare alle macchinazioni dell’Ego. Lasciare andare i rimpianti, non è su questi che deve basarsi l’aspirazione fondamentale del Cuore. Il Grande Potere è nel Mezzo: né accogliere né rifiutare ma usare la forza creativa a disposizione per beneficiare altri e così se stessi.

Dal poco, il tanto- Dilgo Yentse Rinpoche

Qualsiasi meditazione o riflessione che hai fatto, non sarà mai sprecata. Il beneficio che porta sarà presente nella tua mente al momento della tua morte, e ti aiuterà a rinascere in un luogo dove il Dharma fiorisce, vicino ad un autentico insegnante spirituale. Vita dopo vita, evolverai da mediocre a praticante mediocre, e da praticante medio a ottimo. L ‘ essenza dell’apprendimento è riflessione, e l’essenza della riflessione è la meditazione. Man mano che vai sempre più a fondo nel significato degli insegnamenti, le qualità meravigliose del Dharma diventeranno sempre più chiare, come il sole che appare sempre più luminoso, volerai più in alto.

Il segno che hai completamente assimilato il tuo apprendimento del Dharma è che diventi naturalmente in pace,

Il segno che hai assimilato la tua meditazione è che sei libero da emozioni oscuranti. Poiché l’apprendimento porta alla riflessione e la riflessione si trasforma in meditazione, la tua voglia di attività illuse di questa vita si rilasserà, e vorrai invece il Dharma. Tutto quello che fai è in accordo con il Dharma, e per quanto piccolo o banale possa sembrare, sarà utile. Come dice il Sutra del Saggio e dello Stolto: Non prendete alla leggera le piccole azioni buone, credendo che difficilmente possano aiutare; le gocce d’acqua cadono una per una. Col tempo si può riempire una pentola gigantesca. Allo stesso modo, anche se pratichi solo per un’ora al giorno con fede e ispirazione, le buone qualità aumenteranno costantemente. La pratica regolare rende facile trasformare la tua mente. Dal vedere solo la verità relativa, alla fine si raggiungerà una profonda certezza nel significato della verità assoluta.

Il principale ostacolo alla crescita di tali qualità è la distrazione. La distrazione può avvenire in ogni singolo momento. Se lasci che il tempo scorra senza senso, al momento della morte rimpiangerai di non aver praticato il Dharma. Ma a quel punto sarà troppo tardi e il tuo rimpianto non ti aiuterà affatto. Ora è il momento di andare in un luogo appartato e mettere in pratica le istruzioni che hai ricevuto dal tuo insegnante. Ogni istante della tua vita diventerà prezioso e significativo, portandoti più lontano dal samsara e più vicino alla liberazione.

DILGO YENTSE RINPOCHE *** Il cuore della compassione

Il Canto della Fede nella Mente- Seng T’san (VIII sec)

La grande via non è difficile per chi non ha preferenze.

Lascia andare desiderio e avversione e tutto sarà perfettamente chiaro.

Quando ti attacchi a spaccare il capello delle distinzioni cielo e terra si dividono.

Se vuoi realizzare il vero, non essere pro o contro.

La lotta tra bene e male è la prima malattia della mente.

Non aggrapparti ai significati nascosti così turbi solo la serenità della mente.

Vasta come lo spazio infinito essa è perfetta e non manca di nulla.

Ma siccome tu selezioni e confuti non percepisci la sua natura reale.

Non mischiarti nel mondo, non perderti nelle occupazioni inutili.

Stattene in pace nell’unità delle cose e ogni errore scomparirà da solo.

Se non vivi il Tao, sarai nell’asserzione o nel rifiuto.

Asserendo che il mondo è reale sei cieco alla sua realtà più profonda, negando che il mondo è reale sei cieco all’essenza di tutte le cose.

Più pensi a queste questioni più sei lontano dalla verità.

Fai un passo oltre tutti i pensieri e non c’è nessun posto dove andare.

Ritornando alla radice, trovi il senso, andando a caccia di apparenze, perdi la fonte.

Nel momento di profonda intuizione trascendi sia apparenza che vuoto.

Non continuare a cercare la verità, solo lascia andare le tue opinioni.

Per la mente in armonia con il Tao tutto l’egoismo scompare.

Con neppure una traccia di autoinganno, puoi fidarti dell’universo intero.

Improvvisamente sei libero, con nulla più a cui aggrapparti.

E’ tutto vuoto, brillante e perfetto nel suo essere.

Nel mondo delle cose così-come-sono non c’è Sè nè Non Sè.

Se vuoi descrivere la sua essenza il meglio che puoi dire è ‘Non due’.

In questo Non-due nulla è separato e nulla del mondo è escluso.

Non c’è guadagno, nè perdita; un istante è diecimila anni.

Non c’è un qui, non c’è un là:l’infinito è davanti ai tuoi occhi.

Il piccolo è vasto come il grande quando i legacci oggettivi svaniscono.

Il grande è minuscolo come il piccolo quando non hai limiti esterni.

Essere è un aspetto del non -essere non-essere non è diverso dall’essere.

Fino a che non capisci questa verità non vedrai nulla chiaramente.

Uno è tutto, tutto è uno.

Quando hai realizzato questo, che bisogno c’è di santità o saggezza?

La mente di assoluta fiducia è oltre ogni pensiero, ogni lotta, è perfettamente in pace poichè in essa non c’è ieri, non c’è oggi, nè domani.

Segni supremi- Dilgo Khyentse Rinpoche

′ Se qualcuno ti diffama e ti disonora, questo è semplicemente il risultato di aver criticato e disonorato gli altri in passato, soprattutto bodhisattvas. Invece di essere arrabbiato con persone simili, dovresti sentirti grato a loro per averti dato l’opportunità di purificare i tuoi misfatti passati.In ogni circostanza, è importante agire secondo gli insegnamenti – ma soprattutto in questi momenti. A cosa serve aver ricevuto insegnamenti se non li applichi? Le circostanze sfavorevoli sono la migliore opportunità che avrai per mettere in pratica gli insegnamenti.’

′ Guarda il paese dove sei ora. Quante persone hanno mai sentito il termine ′′ i Tre Gioielli ′′ o il suono di OM MANI PADME HUM? E quanti non l’hanno fatto? Si può apprezzare la rarità nell’ascoltare il Dharma e la ancor maggiore rarità nell’incontrare un insegnante autentico. Ma anche i cosiddetti praticanti del Dharma difficilmente sanno seguire correttamente un insegnante spirituale: vivono con tante aspettative, tanti difetti e tanti pensieri selvaggi. Usare la propria vita umana per raggiungere obiettivi banali è come conservare immondizia in un vaso dorato.’

′ Il segno supremo di un grande praticante non è che germoglia un alone, ha sogni straordinari di buon auspicio, esperienze di felicità continuamente o può prevedere il nostro misero futuro. Il segno supremo è che non ha più alcun interesse per il guadagno materiale, la fama, il rispetto degli altri, o essere al centro dell’attenzione.”

′′ Puoi sembrare davvero impressionante, con gli occhi che guardano costantemente nel cielo come un grande meditatore, dichiarando: ′′ La mia visione è quella della Grande Perfezione “- ma se non hai stabilità interiore, inciamperai nel primo ostacolo sulla strada. Come si dice: ′′ Il segno dell’essere saggi è l’autocontrollo; e il segno di un’esperienza spirituale matura è l’assenza di emozioni conflittuali.” Ciò significa che nello stesso tempo in cui si diventa saggi e si impara, si diventa anche sereni, pacifici e sottomessi -non un incosciente che scoppia di orgoglio e arroganza. Per quanto la tua pratica proceda anno dopo anno, non avrai alcuna preoccupazione per il conforto e il disagio; non avrai alcun orgoglio. Sarai sempre in pace, incontenibile dagli eventi esterni, con una mente umile, oltre le speranze e i dubbi e indifferente alle otto preoccupazioni mondane: guadagno e perdita, piacere e dolore, lode e biasimo, fama e oscurità. ′′

Opere scelte- Citazioni

Il silenzio- Chogyam Trungpa

Se vuoi ottenere il silenzio, non devi scacciare via gli uccelli perché fanno rumore. Se vuoi stare immobile, non devi fermare il ​​movimento dell’aria o del fiume impetuoso, ma devi accettarli ed essere tu stesso attento al silenzio. Accettarli come parte dell’instaurazione del silenzio. Quindi, l’aspetto mentale del rumore degli uccelli influenza l’aspetto psicologico in te. In altre parole, il rumore che fanno gli uccelli è un fattore, e il proprio concetto psicologico di rumore è un altro. E quando si può affrontare quel lato, il rumore degli uccelli diventa solo silenzio udibile. Quindi il punto è che non si dovrebbe chiedere che cambi nulla all’esterno, non si dovrebbe cercare di cambiare l’altra persona o cercare di far passare le proprie opinioni. Ugualmente non si dovrebbe cercare di convincere una persona nel momento sbagliato, quando si sa che ha già un’idea molto chiara della propria, o semplicemente non è il momento giusto perché le tue parole gli arrivino.’

Meditazione in Atto.

Un’arte sola- Elizabeth Bishop

L’arte di perdere s’impara facilmente:
tante cose si sforzano d’andar perdute,
che la perdita non è un grave incidente.

Perdi una cosa al giorno. Apri all’inconveniente
delle chiavi smarrite, delle ore sprecate.
L’arte di perdere s’impara facilmente.

Prova a perdere di più, e più velocemente:
luoghi, e nomi, e destinazioni stabilite
per un viaggio. Non ne verrà un grave incidente.

Ho perso l’orologio di mia madre e – gente! –
l’ultima, o quasi, di tre case molto amate.
L’arte di perdere s’impara facilmente.

Ho perso due care città, e un continente;
due fiumi, reami vasti e certe mie tenute.
Mi mancano, però non è un grave incidente.

— Anche se perdo te (la voce tua ridente,
un gesto che amo), è chiaro, non farò smentite:
l’arte di perdere s’impara facilmente,
ma pare un grave (Scrivilo!) grave incidente.

© Versione italiana di Simone Pagliai

Crederci, sempre e comunque. Nonostante tutto.

#61- La verità Interiore

Le buone intenzioni e i desideri fortemente radicati nel cuore a volte si riversano su altri che non hanno la stessa intensità di sentimenti. Ma, quando il sentimento e il trasporto verso qualcuno o qualcosa è veramente sincero, si sanno sopportare le delusioni e si perdona tutto. Le sconfitte del giorno non fanno desistere, anzi si riprova, si cerca la prossima volta di riuscire a comunicare agli altri la propria visione. Si ha davvero bisogno di tanta pazienza e sopportazione. Il segno Fu, (Verità Interiore, E.61) è tradizionalmente rappresentato con un uovo, tenuto fermo dalla zampa di un airone. Nell’uovo tutto è confinato all’interno del guscio, nell’uovo c’è un universo intero che si nutre di se stesso e che non ha bisogno di apporti esterni. Il simbolismo rimanda all’isolamento, all’autosufficienza, al consumo creativo dell’energia. Questo isolamento del momento 61 non è una minaccia,che calpesta le aspirazioni facendole fallire. Tramite l’isolamento, c’è l’opportunità di corroborare e rinsaldare le intenzioni e lo spirito. Dentro c’è tutto, fuori nessuno lo capisce. Il nobile consolida e prosegue sulla via che ha scelto e non la abbandona, anche se non ha alleati. Le delusioni e le sconfitte non lo abbattono, non cambia strada se non ha riscontro. I porci e i pesci non capiscono ma il nobile resta comunque coerente alla strada intrapresa nel passato. Per lui è essenziale la sincerità verso se stesso e i propri principi anche se c’è all’esterno la stupidità degli altri. Nell’Immagine, la via che si dovrebbe intraprendere in una situazione di Verità Interiore, è di perdonare e sopportare delusioni e solitudini. Non fa niente se gli altri sono sciocchi e demotivati, non importa se ci deludono e non ci appoggiano. Il tipo che segue seriamente il Tao della Verità Interiore non si fa abbattere dalle incomprensioni e ci riprova, contando su ciò che lui sente e non sulle rispondenze altrui. E qualsiasi cosa si faccia con questo spirito alla fine darà frutto.

Esagramma 37- Trova il tuo posto nella famiglia delle cose.

Fuoco che emana fiamme disperdendosi col Vento; così quando qualcosa dà nutrimento e calore è benefico per noi e per chi ci sta vicino. Solo dopo si espande agli altri. Quando si è concentrati su qualcosa o qualcuno che ci avvince a tal punto da lasciare spente le nostre energie, e in cambio non otteniamo i risultati sperati, il nostro fuoco non dà calore, né nutrimento, né pace. A volte come accecati, si seguono chimerici richiami per abbracciare la nostra agognata e sospirata meta. Ma non ci rendiamo conto che il nostro correre è verso una meta impossibile, e che la meta in cui si spera non arriva, e non arriverà mai. Cadiamo, incespichiamo e ci rialziamo con coraggio ma stolidamente: stiamo sbagliando direzione, e intorno a noi si accrescono ostacoli, muoiono rapporti, inaridiscono altre relazioni. La corsa che stiamo facendo è verso il nulla, e l’esagramma ci avverte di affrettarci a cambiare strada. Occorre disciplinare se stessi il che significa rispettare se stessi, rifornirsi di strumenti adatti per difendersi dalla voracità dell’ Ombra: bisogno, senso di colpa, autodistruttività – e così permettere a ciò che è caldo e supportivo, ciò che addolcisce e che consola di penetrare e farsi strada all’interno della nostra esperienza. Tempo difficile, quello del dovere verso di sé. Molto spesso si preferisce farsi male, più male che si può, invece di chiudere la porta con un supremo atto di volontà, sfuggendo agli allettamenti illusori: la ricerca di ciò che lenisce e guarisce – il graal che salva- è tutta interiore ed è costellata di ferite e sangue.Quando le emozioni sono incandescenti, si disperdono in mille direzioni, prendendo il comando e il timone della nostra vita: il karma da cui esse prendono vita produce altrettanti frutti numerosi e se dovessimo assaggiarli tutti, e seguire tutte le vie che da essi maturano perderemmo la direzione della vita. Ma ora è tempo di scegliere la direzione certa, quella adatta a noi e per far questo è necessario definire la nostra identità, il nostro ruolo e ciò che effettivamente possiamo essere. Quando abbiamo compreso e accettato fino in fondo il nostro ruolo, il risultato dell’accettazione di questo ruolo coinvolge gli altri: e solo allora siamo parte di una famiglia, delle persone con cui siamo e stiamo vivendo. Bisogna imparare a coesistere con gli altri senza fantasticare su posizioni non consone che procurano solo disarmonia e sofferenza. Condivisione e unione nutrono più che disunione e vagabondaggi solitari: questo non è tempo di andare da soli, ma di accompagnarsi ad altri, quegli altri al nostro stesso livello di ricettività: è il momento di dare a chi può ricevere e di ottenere in cambio accettazione e riconoscimento. Ciò richiede mettere ognuno al posto che gli compete e riconoscere ciò che va abbandonato e ciò che va coltivato. In effetti l’ordine interiore ed esteriore si regge e si manifesta solo quando è chiaro il ruolo che si ha nelle cose. L’esagramma invita qui a definire qual è in nostro dovere e il nostro posto nelle cose. Siate quindi veritieri verso voi stessi e comprendete cosa è necessario affinchè la vostra vita non sia un’infinita corsa ad ostacoli, ma un supportivo, benefico rifugio d’amore, per voi e gli altri vostri cari.

Parole chiave – Imparare a stare nella vostra cerchia naturale, a fare le cose per cui siete davvero nati: ne nascerà nutrimento e grande benessere.

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Linee di mutamento e linee corrispondenti.

Nel corso della lettura di IChing ho constatato che una linea in mutazione spesso ha attinenza con la corrispondente linea dell’esagramma risultante. Anche nelle interpretazioni che ho elaborato qui si troverà, per ogni linea, la corrispondente linea del nuovo esagramma. Nel mondo sincronico e cosmologicamente interdipendente di IChing, le linee sono specchi l’una dell’altra. Non certo un caso. Una linea yin del primo esagramma ha certamente qualcosa a che vedere con la corrispondente linea yang dell’esagramma risultante e viceversa. Reputo veramente un peccato non rendersi conto delle implicazioni di cui una singola linea è portatrice, visto che le linee mutanti sono quelle più importanti per comprendere in concreto cosa sta accadendo e quali avvenimenti si stanno verificando. Molto semplicemente, questo è il concetto di fan yao. Fan significa ‘linea’ e yao significa’ ritorno’ (secondo la traduzione di R. Wilhelm). La lettura della linea fan yao sviluppa moltissimo il senso del responso. Senza entrare nella sfera del ‘quando’ possa verificarsi l’evento descritto nella fan yao, indubbiamente può dare conferma del responso ricevuto o addirittura approfondirlo o ampliarlo.

Prendiamo l’esempio di questo lancio: 33. 1 che dà come risultato l’esagramma 13-Associazione. Nel 33 si parla di mantenere una certa imperturbabilità di fronte a dei problemi mentre nel 13 si capisce che i problemi provengono dal modo in cui si hanno relazioni con gli altri. Ora, il 33.1 , attardarsi in qualcosa in cui non si dovrebbe, ha come fan yao 13.1. Compagnia tra gli uomini sul portone.

Nessuna macchia.

Il che getta una luce molto forte sul ‘come’ ci si dovrebbe comportare invece che tergiversare attardandosi nei rapporti con qualcuno. Nella fan yao si capisce che i rapporti devono essere superficiali, non devono superare l’uscio, non devono essere troppo stretti e approfonditi. E questo è una grossa mano nella comprensione del senso del lancio.

Questo se la linea mutante è una, ma cosa accade quando mutano due o più linee? Qui le cose diventano complicate, visto che ciascuna linea del primo esagramma ci fa un racconto del punto cruciale e in più ci sono i risvolti delle nuove linea fan yao e come se non bastasse c’è il terzo esagramma risultante dalla combinazione delle mutazioni. C’è di che scrivere un romanzo. Poniamo il caso che muti la linea 4, sempre del 33. Siccome la 33.4 è yang capiamo che qui si esercita già una forte decisionalità: non vengo coinvolto da chi mi dà problemi, e questi decadono. La fan yao di 33.4 è 53.4. il Progresso graduale, che recita:

L’oca selvatica si avvicina a poco a poco all’albero.

Raggiunge forse un ramo piatto. Nessuna macchia.

Il che ha senso: se nel 33.4 prendo la decisione di non interessarmi più a un qualcosa di problematico, nel 53. 4 si aggiunge che non è finita la mia implicazione, visto che ‘forse’, per un pò di tempo posso restare in tranquillità ma che il mio viaggio di distacco non è completo ancora.

Per quanto riguarda i riferimenti bibliografici sulle linee fan yao, ho trovato dei riferimenti in Bradford Hatcher, che pare abbia coniato il termine.

Alcune note misteriose sull’esagramma 47.

Line 1 is the host line. You think of another female.
Line 1 is Wealth/wife 妻财 Host 世 wù 戊 Yín 寅 wood
This female is not you.
Month of reading = house of marriage.
Day of reading = house of spouse
The female in your mind has the Yín 寅 wood designation and is the empty element under your house of spouse and marriage. This female does not interfere with your spousal relationship.

Line 4 is the guest line and this is him. He thinks of you as a soulmate.
Line 4 is Children 子孙 Guest 应 dīng 丁 Hai 亥 water.
The children character is the soul of the female (you).

Line 1 and 4 are coupled together because Yín 寅 wood and Hai 亥 water couples together.
The problem is line 4 is Children 子孙 Guest 应 dīng 丁 Hai 亥 water.
with the 驿马—亥 (departure – Hai 亥 water) is departing.
He thought he has lost you.

Line 3 is another man: Officer/Ghost 官鬼 wù 戊 Wǔ 午 fire

The assignment here is 桃花—午 (a fling with the man with Wǔ 午 fire).
This tells that there is another man in your scene, but none are serious as potential lovers.
This line 3 is coupled to line 6.
Line 6 is Parents 父母 dīng 丁Wèi 未 earth.
Parents mean marriage document or connection. This line 3 man is not available to anyone outside his own marriage.
Both are yin line. This line 3 man is not happy with his marriage, but he is bound.

Line 2 is Parents 父母 wù 戊 Chén 辰 earth.
This is a yang line. Parents mean marriage connection.
Line 2 is coupled to line 5, another yang line with another person.
Line 5 is Brother 兄弟 dīng 丁Yǒu 酉 metal.
This person is not with you in the same house because the character is present as an empty character under your soul (hour of reading).

Line 2 is bird and line 5 si white tiger. The line 2 and line 5 person do not get along well and there is argument in the relationship.

From the above situation, the male and female are connected to each other in a strange way.
I don’t see any wrong-doing or misconduct in the man.

The female is not happy because the relationship is not going anywhere, not with him or other man.

The man is worth keeping because line 4 is 福星—亥 and your soul is Hai 亥 water. He sees you as a source of happiness.

If you feel trapped, there is a reason and a season. Wait for the difficult time to pass. This is the month of Zi water, your other man is line 3 Officer/Ghost 官鬼 wù 戊 Wǔ 午 fire. You do not have to wait. Zi water month will bounce him Wǔ 午 fire out of the picture.

If there is only him and no other man, then this man may be him. You are the one that kicks him out.

Hexagram 47 is Tarot card Nine of Wands.
Quote
Nine of Wands talks of a person who is hurt, but does not mind going for another hurdle. For a relationship situation it signals issues that you are already aware of. Unfortunately, these issues cannot be solved by you. However, you are not letting them affect you and thus you wish to just carry on with the relationship. Additionally, if the relationship is becoming too much of a problem the Nine of Wands tells that the lovers must make some changes in themselves so happiness knocks on their door once again.

For feelings, Nine of Wands represents pain stricken mind. Ask yourself if you have said something ugly to your lover. He is hurt by you, but has decided to yet go out with you. It is just that he wants to see if even after all the hurtful things you have told him he can have a future with you.
Unquote.

In conclusion, just you wait. This relationship is not over. Tune and adjust.
You have to accept some responsbility as well as him for whatever that had happened.

The above is an analysis based on theory. I do not guarantee its accuracy.