Esagramma 11 – La Pace

images0790IXH2Terra sopra
Cielo sotto

Una forza costruttiva si solleva verso l’alto e la forza passiva si ritira.  Mettere in pratica idee e azioni trova rispondenza. E’ l’opposto di 12, Ristagno.
Sentenza – La pace. Il piccolo se ne va, il grande viene. Salute! Riuscita!
Cielo e terra sono in accordo e le difficoltà si allontanano: iniziano perciò tempi di positività e benessere. Se ci sono stati interventi deboli e di poco conto, ora inizia un’instancabile e costante attività, che darà presto frutto.

Immagine – Il cielo e la terra si congiungono: l’immagine della pace. Così il sovrano divide e porta a termine il corso del cielo e della terra, somministra e ordina i doni del cielo e della terra e così assiste il popolo.
Cielo e terra sono in armonia tra loro e le incertezze si dileguano, grazie all’intervento di un leader che ha il potere di risolvere le cose. Solo l’intervento di una persona energica  può  riportare l’ordine e controllare gli eventi, dando a ciascuno esattamente ciò che è necessario. Si attuano iniziative che hanno effetti in grande scala,  decisioni  appropriate per vincere e progredire. Agendo con costanza nel tempo si opera  un positivo intervento  per il bene collettivo.

Linee
1- Svellendo la falaride si sradica la zolla erbosa. Ognuno secondo la propria specie. Imprese recano salute.
Le radici sono connesse, basta tirare e vengono via tutte. Così con un solo gesto tutto ciò che ha un solo scopo concorda insieme per un’azione positiva. Prendiamo un’iniziativa con altri in cui esprimerci pienamente. Muta in 46 Ascendere
2- Sostenere con mitezza gli incolti, attraversare decisi il fiume, non trascurare il distante, non tener conto dei compagni: così si riesce a camminare nel mezzo.
Ci sono tante cose di cui prendersi cura e a nessuna possiamo venir meno. Molte persone intorno a noi hanno manchevolezze e sta a noi prodigarci per loro; la nostra vita è progettata in modo che abbiamo responsabilità e decisioni da prendere a cui non sottrarci; vi è qualcuno che al momento non è vicino, oppure qualcosa di distante di cui bisogna ricordarsi ogni tanto; e intorno a noi, inoltre, tra i più vicini, c’è qualcun altro a cui non dar peso e che teniamo a distanza. Dobbiamo riuscire a destreggiarci tra queste situazioni facendo un po’ tutto, senza lasciare nulla indietro. Muta in 36 Oscuramento della luce

3- Nessun piano cui non segua il declivio, nessuna andata cui non segua un ritorno. Senza macchia è chi rimane perseverante nel pericolo. Non rammaricarti di questa verità, godi della felicità che ancora possiedi.
Alti e bassi, andare e tornare, ritorni e addii, certezze e ripensamenti: tutto questo si ripete nel tempo e si è stanchi. In questa altalena  incerta bisogna riuscire a mantenere la costanza, per non perdere completamente tutto. Il tempo dell’impresa è lungo e sempre costellato di instabilità. Non si può far nulla per superare l’andamento altalenante della vicenda. Ci sarà un peggioramento in futuro.  Muta in 19 Avvicinamento (19.3- Avvicinamento gradevole. Nulla che sia propizio. Se si giunge al rammarico si è liberi da macchia.)
4- Egli scende volteggiando, senza rammaricarsi della ricchezza, insieme al suo prossimo, schietto e sincero.
Si va incontro a qualcosa non continuativamente: rispondendo alle iniziative di un altro, e un po’ ci si ferma e un po’ si va avanti. Non lamentiamoci di questa scarsità: accanto a noi c’è qualcuno che ci è amico e ci vuole bene. Muta in 34 La potenza del grande
5- Il sovrano I da in sposa sua figlia. Questo reca prosperità e sublime salute.
Si cede qualcosa che ci è molto caro, a cui siamo connessi profondamente. Questo atto di generosità nel tempo darà i suoi frutti e avrà grandi ripercussioni positive. Muta in 5 Attendere

6- Il vallo ricade nel fossato. Adesso non impiegare eserciti. Nella tua propria città annuncia i tuoi ordini. Perseveranza reca umiliazione.
Il crollo del muro annuncia un pericolo di scontro e una rottura, ma non è il momento di  usare la forza. Qualunque iniziativa volta a sovvertire lo status quo è destinata a fallire. Piuttosto è meglio organizzare  le proprie attività senza chiamare in causa altri. Bisogna mettere ordine all’interno,  cercare soluzioni coinvolgendo altri è sbagliato. Muta in 26 Forza domatrice del grande
Tutte le linee mutano – Declino e stasi caratterizzano l’andare, l’attività si ritira nonostante i nostri sforzi. Nulla si può fare per modificare una situazione fortemente compromessa. Muta in 12- Ristagno

 

 

 

 

 

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