Esagramma 30 – Chiarezza


Fuoco sopra, Fuoco sotto. 
La chiarezza sorge per due volte: la luce rischiara prima l’interno e poi l’esterno.  Prima si porta luce dentro se stessi e dopo tra gli altri.

 Sentenza – L’aderente. Propizia è perseveranza. Essa reca riuscita. La cura della vacca reca salute.
Due fuochi aderiscono tra loro, due luci, due elementi che cooperano in una costante volontà di distinguere le cose. Solo con la luce si possono comprendere le cose e le persone, vedendole per ciò che sono e non per quello che crediamo siano. Si chiarisce una situazione di vecchia data, e ciò che non è ancora risolto  arriva ad una soluzione, portandoci a dissolvere l’oscurità di passate esperienze. Il tempo per chiarire la situazione è abbastanza lungo, bisogna perciò armarsi di pazienza e perseverare per riuscire.
ImmagineIl chiarore sorge due volte: l’immagine del fuoco. Così il grande uomo continuando questo chiarore, illumina le quattro regioni del mondo.
La luce della verità si alza per due volte illuminando ogni luogo, distinguendo la natura delle cose come sono. Conoscere il vero non si compie una sola volta per sempre; si ha bisogno di più di un intervento per  purificare il passato dalle oscurità, da cui ci si separa. Passo dopo passo le oscurità vengono eliminate e  ogni cosa sia interiore che esteriore acquista uno splendore nuovo, indirizzandoci  verso un nuovo ciclo, una nuova vita.
Linee
1- Le orme corrono in ogni direzione. Se si opera con serietà: nessuna macchia.

Le possibilità e le strade da seguire sono  troppe.  Dobbiamo  orientarci su una via chiaramente individuata e che ci sia chiara. Così si evita di sbagliare. Muta in 56 – Viandante
2 – Splendore giallo. Sublime salute.
Il giallo è il colore della centralità e dell’equilibrio fortunato, della luce allo zenith quando non ci sono ombre e tutto è perfettamente chiaro. Il cammino che si sta prendendo è appropriato e può fiorire e svilupparsi. Completo successo. Muta in 14-Possesso grande 
3 – Alla luce del sole che tramonta, gli uomini o battono sulla pentola o cantano, o sospirano forte per la senilità che si avvicina. Sciagura.
Il massimo è già stato raggiunto e, come il sole del pomeriggio, l’impresa inesorabilmente cala. Le tenebre si avvicinano, mentre la scomparsa della luce diventa evidente. Gli uomini si dilettano in futili passatempi, ma tutto vacilla. Al tramonto di ogni cosa, sia essa un’impresa o una relazione, si cerca di rimandare il declino imminente con azioni sciocche come ultimo tentativo di opporsi alla fine. Ma non è possibile sfuggire a tale decadenza. Muta in 21- Morso che spezza
4 – Subitanea è la sua venuta; divampa, muore, viene buttato via.
Si cerca un’ improvvisa condivisione. Si è come un fuoco di paglia che brilla per un istante ma non può dare effetti duraturi intorno a sè. Tutto ciò che si ottiene è un piccolo e breve interessamento, prima che torni l’oscurità. Muta in 22- Grazia
5 – Lacrime a fiumi, sospiri e lamenti. Salute! Pentimento amaro è talvolta utile.
Quando si è deboli si  subiscono  facilmente disavventure, da parte di altri; allora ci si dispera, lamentandosi e sospirando per il rimorso. Perciò non ci si comporta più come prima e ci si ravvede. Muta in 13- Associazione
6 – Il re lo adopera per spedizioni punitive. La miglior cosa è allora uccidere i capi e catturare i seguaci. Nessuna macchia.
E’ il momento del chiarimento e di eliminare ciò che non va. L’azione principale deve volgersi verso i responsabili primi del disordine, così da tenere sotto controllo senza sforzo anche tutto il resto che dipende da lui. Si comprende così che distruggendo la causa primaria tutto il resto è facilmente risolvibile. Se si agisce così non c’è nessun errore nel proprio comportamento. Muta in 55 – Abbondanza 

XXX- Fuoco J.Legge

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