Esagramma 45 – Raccolta.

Sopra Tui, Lago  

Sotto Kun, Terra


Sentenza
45 Raccolta. Riuscita. Il re si avvicina al suo tempio. Propizio è vedere il grande uomo. Ciò reca riuscita. Propizia è perseveranza. Offrire grandi sacrifici reca salute. Propizio è imprendere qualche cosa.
Le persone si radunano insieme, si uniscono per affinità e hanno un interesse in comune. La riuscita del gruppo sta nel fatto che c’è un vero re, un capo degno e giusto che sa ispirare negli altri il desiderio di raccogliersi sinceramente attorno a lui. Si è  vicini ad essere questa  guida e si è ispirazione per gli altri.  Tuttavia questa posizione non è sempre facile: bisogna comportarsi continuamente come un grande uomo, che continua nel tempo a tener fede agli impegni presi verso gli altri e che si comporta sempre con rettitudine. Se si vuole essere un capo veramente grande e si  vuole mantenere un corretto ascendente sugli altri,  ci si dovrebbe sacrificare, privandosi anche di qualcosa di molto caro; bisogna essere sempre all’altezza del  proprio compito, anche a costo di affrontare grosse rinunce.

Immagine Il Lago è al di sopra della Terra: l’immagine della raccolta. Così il nobile prepara le sue armi per fronteggiare gli imprevisti.
Lago e terra insieme danno luogo a una pacifica convivenza: discorsi e conversazioni serene hanno luogo. Ma quando l’acqua sorpassa  il limite, la situazione rischia di degenerare. In un gruppo, se accadono certe cose che vanno oltre, si mette in pericolo la serenità tra i suoi membri.  Bisogna perciò premunirsi per tempo contro gli eccessi  e  comportarsi sempre secondo  il proprio ruolo, prima che si verifichino brutte esperienze. 
Linee
1- Se sei verace, ma non sino alla fine, ora vi è scompiglio, ora la raccolta. Se chiami, una mano amica porterà gioia. Non preoccuparti. Procedi.
Stare con qualcuno in modo tranquillo e remissivo solo per poco,  ma poi avere ripensamenti, oppure agire in contraddizione con ciò che si è affermato: così non può esserci stabilità nell’unione e si va avanti tra alti e bassi. Basta mostrarsi apertamente sinceri e  docili, cominciare a parlare e subito si avrà rispondenza. Muta in 17 – Seguire (17.1- Le norme di condotta cambiano. Perseveranza reca salute. Uscire di casa e frequentare gente crea opere.)

2- Lasciarsi tirare reca salute e si rimane senza macchia. Se sei verace è bene compiere un sacrificio.
 Non si fa il primo passo ma si viene chiamati  in causa da qualcun altro: non si è perciò responsabili e si risponde in semplicità. Se poi si vuol continuare il rapporto, bisogna mettere in conto abnegazione e sacrifici.  Muta in 47 Esaurimento. (47.2- Si è assillati pur avendo vino e cibo. Ecco che viene l’uomo dalle ginocchiere scarlatte. Propizio è offrire sacrifici. Avviarsi è sciagurato. Nessuna macchia.)

3- Raccolta con sospiri. Nulla che sia propizio. Andare è senza macchia, piccola umiliazione.
Contatti sporadici, in distanza. Situazione immutabile. Se si vuole prendere qualche iniziativa per cambiare le cose non è un danno, ma neppure risolve definitivamente la questione. Ciò produce un po’ di amarezza. Muta in 31- La Stimolazione (31.3-La stimolazione si manifesta nelle cosce. Si attiene a ciò che segue. Continuare così è vergognoso.)

4- Grande salute! Nessuna macchia. Collaborazione e unità di intenti avvengono per puro caso. Si è seguiti da qualcuno senza aver fatto nulla per meritarlo. Muta in 8- Solidarietà (8.4- Anche esteriormente attieniti a lui. Perseveranza reca salute.)

5- Se nel raccogliere si possiede la posizione necessaria non c’è nessuna macchia; se alcuni tentennano vi è bisogno di sublime perseveranza. Pentimento svanisce.
Nonostante il comportamento ambiguo, c’è comunque qualcuno che ci segue. Bisogna responsabilizzarsi e agire come ci si aspetta da noi.  Se si è in grado di farlo, la situazione non degenera; c’è un periodo di dubbi da parte di altri, ed è richiesta una enorme dedizione e pazienza per fargli cambiare idea. Alla fine si riesce . Muta in 16- Il Fervore  (16.5- Costantemente malato eppur non muore mai.)

6- Lamenti e sospiri, lacrime a fiumi. Nessuna macchia. L’intesa non avviene, l’unione con chi è affine non può esserci; gli altri  sono incolpevoli, la colpa non è neppure nostra. Sono le circostanze a non permetterci un’unione. Bisogna accettarlo. Muta in 12- Ristagno. (12.6-Il ristagno cessa. Prima ristagno, poi salute.)