Esagramma 55 – Abbondanza

Tuono sopra
Fuoco sotto.
Lampo e Tuono generano il culmine dello sviluppo e della luce, e ogni cosa si realizza al massimo potenziale. Raggiunto il picco, vi è naturalmente la discesa e mutamento delle condizioni.
Sentenza L’abbondanza ha riuscita. Il re la raggiunge. Non rattristarti: devi essere come il sole a mezzogiorno. 
Abbondanza significa avere grandezza, perderla e  riuscire di nuovo a essere grandi. Come il Sole all’apice a mezzogiorno, lo splendore è radioso e raggiungiamo il punto massimo della nostra esperienza. Ma ciò che abbiamo conseguito  passa e bisogna prepararsi  ad attraversare  un periodo di discesa. Quando il tempo giusto arriva e le forze sono grandi, si fanno cose grandi; quando è il momento in cui le forze sono piccole si fanno cose piccole. Salite e discese sono normali cicli in quest’impresa e dopo la pienezza torna la scarsità, dopo il tanto torna il poco. Ma ogni volta si  torna a splendere, sani e all’apice delle nostre aspirazioni. La pienezza e il coronamento arriveranno di nuovo, dopo aver attraversato i momenti di scarsità e le ombre del cammino. Il sole cala, ma poi tornerà spontaneamente a risorgere.

Immagine – Tuono e fulmini vengono entrambi: l’immagine dell’abbondanza. Così il nobile decide i processi e applica le punizioni.
Siamo al massimo della luce e della fertilità, come succede quando il fulmine e il tuono  agiscono congiunti. Con mente chiara e braccio deciso è il momento di prendere sagge decisioni.  Ci sono cose da chiarire e iniziative da prendere per far tornare al suo splendore l’impresa. Cause legali o questioni irrisolte vengono decise. Dobbiamo scegliere il meglio e sbarazzarci di ciò che è stato, ed è ancora, un errore. Un errore che blocca la nuova abbondanza e va rimosso, per ricevere ancora e ancora frutto. Abbondanza non dura per sempre, ma va e viene. Così in questa vicenda si ha progresso e poi stasi, luce e eclisse.
Linee
1- Incontrando il signore destinatoci si rimanga insieme dieci giorni e non è un errore. Andare trova riconoscimento.
Quando si incontra qualcuno con lo stesso livello ricettivo e con cui ci si sente a proprio agio, è una buona cosa cercare di restargli accanto per scambiarsi a vicenda i propri punti di vista. L’arricchimento è reciproco e si resta insieme per qualche tempo. Di sicuro frequentare una persona così è di beneficio per entrambi e ne riceviamo gratificazioni, però non deve prolungarsi oltre il tempo necessario. Muta in 62 La preponderanza del piccolo
2- La cortina è talmente abbondante che a mezzogiorno si vedono le stelle intorno al polo. Recandovisi si suscita diffidenza e odio. Destandolo con la veracità viene salute.
Quando si è brillanti e di buon cuore non sempre si trova qualcuno con cui si va d’accordo. La poca ricettività esterna rende impossibile esprimere pienamente ciò che si vuole condividere, anzi ciò che proponiamo viene accolto con antipatia. Se ci si muove verso altri in questa fitta oscurità il nostro contributo non è accolto e invece di avere un rispondenza positiva, si è fraintesi. Quando tutto è contro, è meglio tenere per sé ciò che di buono si vuole offrire, custodendolo fedelmente; a poco a poco la nostra fedele umiltà riuscirà a dissipare le ombre e vi sarà una qualche rispondenza con l’altro. Muta in 34 La potenza del grande
3– La sterpaglia è talmente abbondante che a mezzogiorno si vedono le stelle piccine. Egli si frattura il braccio destro. Nessuna macchia.
Abbondanza di sterpaglia che offusca la vista. Tanti impegni, tante cose di secondo piano e minori si seguono, al punto da ostruire la vista di ciò che ci sta a cuore. Ci si dà tanto da fare in altro ma non si vede l’essenziale. Poi ecco un impedimento a continuare così e qualcuno o qualcosa su cui si faceva affidamento viene a mancare. Nè guadagno nè perdita. Muta in 51 Scuotimento
4- La cortina è talmente abbondante che a mezzogiorno si vedono le stelle intorno al polo. Egli incontra il signore suo pari. Salute.
Buone intenzioni e aspirazioni sono frustrate: il tanto che si vuole fare e offrire non riesce ad esprimersi, circondati da persistente oscurità. Poi ecco qualcuno che può risollevarci e riportare un po’ di luce. Solo lui comprende le nostre necessità e sostiene il progredire dell’impresa con uguale trasporto. Muta in 36 Oscuramento della luce
5- Vengono delle linee. Si avvicina prosperità e gloria. Salute!
L’oscurità si dilegua, si è in grado di esprimere a pieno le buone doti e manifestarle agli altri. Essi si raccolgono attorno a noi, grati e conquistati dal nostro comportamento umile e sincero, che sa trascinarli e fugare le ombre. Muta in 49 Rivoluzione
6- Ha l’abbondanza in casa. Egli cela la sua famiglia. Egli spia attraverso il portone e non si accorge di nulla. Per tre anni non vede nulla. Sciagura!
Quanta oscurità ci circonda, verso la nostra stessa casa, in ciò che ci è più vicino, mentre esternamente si apportano abbellimenti e modifiche prive di luce e di vera condivisione con gli altri. Mentre si cerca una inutile condivisione all’esterno non ci accorgiamo del valore di ciò che c’è all’interno, in ciò che ci è più vicino. Avvolti da tale cecità, per un lungo periodo si è tagliati fuori dall’ impresa. Disgrazia. Muta in 30 Fuoco (30.6 – Il re lo adopera per spedizioni punitive. La miglior cosa è allora uccidere i capi e catturare i seguaci. Nessuna macchia.)

38. 2,3,6 >55 Abbondanza