Esagramma 3 – Le Difficoltà Iniziali

downloadAbisso, Kan sopra
Tuono, Zhen sotto
Il movimento tende a salire e c’è molta energia che sta crescendo. Davanti ci sono fattori di crisi che arrestano lo sviluppo.

Sentenza La difficoltà iniziale opera sublime riuscita, propizia per perseveranza. Non imprendere nulla. Propizio è nominare aiutanti.
Si sta crescendo e gradualmente aumentano la positività e lo sviluppo. Ci sarà alla fine una completa riuscita e totale soddisfazione nell’impresa, che sarà portata a termine fino alla fine con successo. Certo è necessario insistere e non arrendersi, portando avanti il compito per lungo tempo. Non bisogna cambiare strada, nè abbandonare questa impresa. Si faccia affidamento su qualcuno o qualcosa che ci aiuti a superare le difficoltà che incontriamo.

Immagine Nuvole e tuono. L’immagine di difficoltà all’inizio. Così il nobile porta ordine nella confusione.
Tuoni e nuvole cariche di pioggia generano un temporale e  scatenano confusione, disordine, difficoltà. Ma quando il temporale finisce e il caos si allontana,  tutta l’impresa riprenderà vivificata e fertile. Al momento  tutto è ancora disparato e confuso, devi dedicarti ad organizzare la situazione presente, composta da molti elementi; prima che ogni cosa trovi il suo posto  ci vuole del tempo.

Linee
1- Titubanza e impedimento. Propizio è rimanere perseveranti. Propizio è nominare aiutanti. In una situazione complessa e caotica si vorrebbe   fare qualcosa per mettere ordine.  Non è facile da soli. Non bisogna scoraggiarsi, con l’aiuto di qualcun altro le cose migliorano. Muta in 8- La Solidarietà. (8.1-  A lui attieniti sincero e fedele: ciò non è macchia. Verità come una terrina colma: così infine viene dall’esterno salute.)

2- Difficoltà si ammassano. Cavallo e carro si distaccano. Egli non è un brigante, a suo tempo si dichiarerà. La fanciulla è casta, non si promette. Dieci anni, poi si promette. Sempre più elementi discordanti sorgono.  Vi è una scissione e qualcuno che può aiutare e sostenere si allontana, preso dai suoi affari. Ai nostri occhi il suo comportamento appare negativo e ambiguo ma con l’andar del tempo egli tornerà per chiarire le sue buone intenzioni e il suo valore. Noi stessi passiamo del tempo a convincerci della sua fedeltà e del suo sostegno. E’ solo questione di tempo. Muta in 60- Limiti (60.2- Non uscire da porta e cortile reca sciagura.)
3- Chi caccia il cervo senza guardiacaccia non fa che smarrirsi nel bosco. Il nobile comprende i segni del tempo e piuttosto rinuncia. Continuare ad agire reca umiliazione.
Muoversi per ottenere successo da soli,  senza il sostegno di qualcuno capace ed esperto porta a smarrirsi e perdere la via. L’esito non dipende soltanto dalle proprie azioni, ma anche dalla presenza di un qualcun altro, un esperto nel suo campo che abbia strumenti e mezzi adatti per sostenere l’impresa.  Rendendosi conto di non avere questa guida, con il passare del tempo alla fine ci si rassegna a rinunciare. Se invece si continua, nonostante gli evidenti segni contrari, si fallisce  e si è umiliati. Muta in 63- Dopo il compimento. (63.3-Il Grande Avo punisce il paese dei diavoli; dopo tre anni lo vince. Gente comune non va impiegata.)
4- Cavallo e carro si distaccano. Ricerca l’unione. Andare reca salute. Tutto opera in favore.
L’impresa è ferma, gli elementi sono divisi e improduttivi. Bisogna ricongiungerli e ripristinare un contatto tra loro.   Bisogna ritornare a qualcuno, o qualcosa,  con cui si ha un legame ed il ritorno è possibile e positivo. Si prenda pure l’iniziativa. Muta in 17- Seguire. (17.4- Il seguire crea riuscita. Perseveranza reca sciagura. Percorrere la via con veracità reca chiarezza. Come potrebbe questo essere una macchia?)
5- Difficoltà nel far prosperare. Piccola perseveranza reca salute, grande perseveranza reca sciagura.
L’impresa è quasi uscita dal caos iniziale, tuttavia è difficile farla crescere ed espanderla.  Meglio avere rapporti con altri  solo in piccolo e per poco tempo. Insistere nel voler prolungare per sempre questi contatti è un errore. Muta in 24- Ritorno. (24.5-Ritorno magnanimo. Nessun pentimento.)
6- Cavallo e carro si distaccano. Lacrime di sangue sgorgano.
Chi dovrebbe far crescere e progredire l’impresa si allontana. Si resta senza supporto alcuno e senza strumenti per agire. Il problema non si può risolvere e  non avendo i mezzi da soli, si è disperati. Muta in 42- Accrescimento. (42.6- Egli non porta accrescimento. Certamente qualcuno lo percuote. Egli non tiene fermo durevolmente il suo cuore. Sciagura!).