L’addio tra Padmasambhava e Yeshe Tsogyal.

Non potendo sopportare la sua partenza, gridai: 'Guru Rinpoche! Unico esempio di Buddha! Tu non hai pietà! Perché mi torturi così? Ahimè!'. E implorandolo di ritornare, gemevo e mi lamentavo, prostrandomi in continuazione. Allora egli si voltò un'ultima volta e mi diede il suo primo testamento e  svanì nuovamente nei campi di luce pulsante verso sud … Leggi tutto L’addio tra Padmasambhava e Yeshe Tsogyal.

Yeshe Tsogyal.

'Tutti i fenomeni sono solo magie della mente; non c'è nulla da temere nello spazio interno. Tutto ciò non è che la naturale luminosità della chiara luce; non c'è motivo di reagire. Poichè tutte le attività sono un mio ornamento ... devo restare assorta in muta meditazione' Yeshe Tsogyal.

Quello che una yogini disse di sè.

Jetsunma Lochen Chonyi Zangmo (1852-1953) durante i suoi pellegrinaggi visitò molti monasteri nei dintorni di Lhasa. Arrivata a Ganden, con il suo saio di cottone sottile, molti monaci avendo saputo dell'arrivo della yogini, le si affollarono attorno, fissandola e bibigliando tra loro. Jetsunma cantò loro questi versi: Padre, riverito guru Pema Gyatso maestro di sanscrito … Leggi tutto Quello che una yogini disse di sè.